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Mostra William Kentridge Milano 2026 a Palazzo Citterio: L’Arte come Palinsesto della Memoria
Dal 6 febbraio 2026 al 5 aprile 2026, gli spazi della Sala Stirling a Palazzo Citterio (nuovo cuore pulsante della Grande Brera) si trasformano nel teatro visivo di William Kentridge. La mostra “Metafisica / Metafisiche”, curata da Vincenzo Trione, non è solo un’esposizione, ma un dialogo serrato tra il dinamismo del maestro sudafricano e l’immobilità sospesa di Giorgio Morandi.

L’Omaggio a Giorgio Morandi
L’opera è una reinterpretazione delle iconiche nature morte di Giorgio Morandi. Kentridge riprende gli oggetti quotidiani cari al maestro bolognese — bottiglie, brocche e ciotole — e li traspone nel suo universo visivo fatto di carboncino e segni grafici.
Il Segreto del Carboncino: La Tecnica del “Fallimento”
Una delle curiosità più affascinanti di Kentridge risiede nel suo metodo di lavoro. A differenza dell’animazione tradizionale, l’artista non usa migliaia di fogli separati:
- Il disegno che respira: Kentridge utilizza un unico foglio di grandi dimensioni. Disegna una figura, la fotografa, la cancella parzialmente e la ridisegna leggermente spostata.
- La memoria del tratto: Sullo schermo, questo processo lascia degli “aloni” grigiastri, le tracce del passato. Per Kentridge, queste macchie rappresentano la memoria e lo scorrere del tempo: nulla scompare mai del tutto.
“More Sweetly Play the Dance”: Una Danza contro l’Oblio
L’installazione monumentale di 40 metri che avvolge lo spettatore trae il suo titolo dalla poesia “Todesfuge” (Fuga di Morte) di Paul Celan.
- La curiosità : Celan scriveva “Suonate più dolcemente la morte” riferendosi alle orchestre nei campi di concentramento. Kentridge ribalta questa immagine in una danza di resistenza.
- I personaggi: Nella sfilata si muovono figure cariche di oggetti, scheletri danzanti e una banda di ottoni. È un’opera che fonde le tradizioni dei funerali jazz di Johannesburg con la simbologia medievale europea della Danza Macabra.

Mostra William Kentridge Milano 2026
Mostra William Kentridge Milano 2026:
Remembering Morandi – Il Sudafrica incontra Bologna
L’omaggio a Giorgio Morandi è un progetto inedito che svela un lato intimo di Kentridge:
- L’aneddoto: Nonostante l’estetica opposta — il caos di Kentridge contro l’ordine di Morandi — entrambi condividono l’ossessione per la ripetizione e lo studio degli oggetti.
- Le opere: Kentridge “anima” le iconiche bottiglie di Morandi, trasformandole in forme che sembrano pulsare e vibrare, riflettendo sulla metafisica del quotidiano.
Note Biografiche e Curiosità sull’Artista
Per capire Kentridge, bisogna guardare alle sue radici:
- Figlio dell’Attivismo: William è nato in una famiglia di avvocati impegnati nella difesa dei diritti civili in Sudafrica. Questo senso di giustizia sociale permea ogni sua opera.
- L’attore mancato: Prima del successo nell’arte, studiò teatro a Parigi con Jacques Lecoq. Per questo motivo, nelle sue opere, il movimento e la teatralità sono centrali.
- Il dubbio come metodo: Kentridge sostiene che l’artista debba lasciarsi sorprendere dal proprio disegno. Spesso inizia a creare senza sapere esattamente dove lo porterà la mano.
- Location: Palazzo Citterio (Sala Stirling), Via Brera 12/14, Milano.
- Prezzi: Intero 12€ | Ridotto 8€.
- Periodo: 6 febbraio 2026 – 5 aprile 2026.
- Passeggiata d’arte: La mostra fa parte di un percorso diffuso che include Palazzo Reale, il Museo del Novecento e le Gallerie d’Italia.
Non limitarti a guardare lo schermo centrale. Muoviti fisicamente lungo i 40 metri dell’installazione “More Sweetly Play the Dance”: l’opera è concepita per essere vissuta come una processione di cui anche il visitatore entra a far parte.