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William Kentridge Palazzo Citterio “More Sweetly Play the Dance” a Milano dal 6 febbraio 2026 al 5 aprile 2026

William Kentridge More Sweetly Play the Dance a Palazzo Citterio Milano 2026

L’impegno politico e la Mostra di William Kentridge Palazzo Citterio

Per comprendere appieno il messaggio sociale che anima il lavoro di William Kentridge Palazzo Citterio, l’opera più densa e significativa da analizzare è senza dubbio “More Sweetly Play the Dance” (2015).

Sebbene a un primo sguardo possa sembrare una sfilata suggestiva, quest’opera è un vero e proprio manifesto politico. Ecco i quattro livelli di lettura per comprenderne la potenza all’interno della Sala Stirling:

1. La Diaspora e la Memoria Collettiva

L’opera è stata realizzata nel culmine di importanti crisi migratorie internazionali. Rappresenta l’archetipo dell’essere umano in cammino attraverso ogni epoca, un tema centrale nella poetica di William Kentridge a Palazzo Citterio.

  • La politica del movimento: Per Kentridge, il semplice atto di camminare in gruppo diventa un atto di sopravvivenza. Chi è costretto a spostarsi perde la propria identità stanziale per diventare parte di una “nazione in cammino”.

2. L’Eredità storica e la Resistenza

Cresciuto in Sudafrica, l’artista infonde nell’opera la memoria delle marce di protesta e dei rituali civili di Johannesburg.

  • La banda di ottoni: La musica della processione richiama le bande sudafricane. In quel contesto, la musica non era solo lutto, ma sfida al potere. Suonare e ballare sotto l’oppressione è la forma più alta di resistenza culturale.
  • La dignità del corpo: Anche le figure più sofferenti mantengono un ritmo. È un’affermazione di esistenza: “Siamo qui, ci muoviamo, dunque siamo vivi”.
Sala stirling palazzo citterio milano more sweetly play the dancedi william kentridge
Sala stirling palazzo citterio milano more sweetly play the dancedi william kentridge

3. La Critica al Potere e alla Storia Ufficiale

L’uso delle ombre (silhouettes) serve a una ragione politica precisa: dare voce a chi è stato dimenticato dalla cronaca ufficiale.

  • Le ombre della Storia: Chi scrive la storia solitamente sono i vincitori. Kentridge, invece, dà forma a coloro che la storia ha cercato di cancellare.
  • Il Palinsesto: La tecnica di cancellare e ridisegnare, visibile in tutto il percorso espositivo di William Kentridge a Palazzo Citterio, è una metafora politica: la storia non è un libro chiuso, ma un terreno di lotta dove le tracce del passato restano visibili.

4. Il Ribaltamento del Titolo (Paul Celan)

Il titolo deriva dalla poesia “Fuga di Morte” di Paul Celan. Kentridge riprende una frase legata alla tragedia dei lager e la restituisce alle vittime, trasformandola in un invito alla vita e alla memoria collettiva.


Perché questa installazione è il cuore della Grande Brera?

In un momento storico segnato da nuove barriere, l’intervento di William Kentridge a Palazzo Citterio ci ricorda che l’umanità è definita dal suo movimento e dalla capacità di portare il peso della propria storia con dignità.

“La mia politica risiede nell’ambiguità, nel rifiuto di dare risposte semplici a problemi complessi.” — William Kentridge

Installazione di william kentridge palazzo citterio remembering morandi
Installazione di william kentridge palazzo citterio remembering morandi
  • Location: William Kentridge Palazzo Citterio (Sala Stirling), Via Brera 12/14, Milano.
  • Prezzi: Intero 12€ | Ridotto 8€.
  • Periodo: 6 febbraio 2026 – 5 aprile 2026.
  • Passeggiata d’arte: La mostra fa parte di un percorso diffuso che include Palazzo Reale, il Museo del Novecento e le Gallerie d’Italia.

Non limitarti a guardare lo schermo centrale. Muoviti fisicamente lungo i 40 metri dell’installazione “More Sweetly Play the Dance”: l’opera è concepita per essere vissuta come una processione di cui anche il visitatore entra a far parte.