{"id":91058,"date":"2025-12-23T17:38:10","date_gmt":"2025-12-23T17:38:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.marinigerardi.it\/shop\/?p=91058"},"modified":"2026-02-12T23:15:54","modified_gmt":"2026-02-12T23:15:54","slug":"toto-e-la-sua-napoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.marinigerardi.it\/shop\/toto-e-la-sua-napoli\/","title":{"rendered":"Mostra Tot\u00f2 e la sua Napoli a Palazzo Reale: Guida, curiosit\u00e0 e biografia del Principe della risata"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\" id=\"wpb-content-root\"><p>[vc_row][vc_column]\t\t<div id=\"wd-698e5f1e19933\" class=\"wd-text-block wd-wpb reset-last-child wd-rs-698e5f1e19933 text-left \">\n\t\t\t<h2><a href=\"https:\/\/www.marinigerardi.it\/shop\/toto-e-la-sua-napoli\/\">Mostra Tot\u00f2 e la sua Napoli<\/a>: Il viaggio definitivo a Palazzo Reale fino al <strong>25 gennaio 2026<\/strong>, tra segreti e leggende<\/h2>\n<p>A Napoli esiste un volto che non appartiene al passato, ma al presente continuo. Quello di <strong>Antonio De Curtis<\/strong>, in arte <strong>Tot\u00f2<\/strong>, non \u00e8 solo il profilo di un attore: \u00e8 un geroglifico dell&#8217;anima partenopea. Fino al <strong>25 gennaio 2026<\/strong>, la Sala Belvedere di Palazzo Reale ospita la mostra definitiva <em>&#8220;Tot\u00f2 e la sua Napoli&#8221;<\/em>, un evento che supera la semplice esposizione per diventare un rito collettivo.<\/p>\n<p>Non \u00e8 un caso che questa celebrazione cada nel quadro di <strong>Neapolis 2500<\/strong>. Tot\u00f2 \u00e8 l&#8217;erede diretto della Commedia dell&#8217;Arte, l&#8217;uomo che ha trasformato la fame in poesia e la sventura in un&#8217;architettura di risate. In questa guida esploreremo non solo la mostra, ma gli aneddoti meno noti del &#8220;Principe della Risata&#8221;.<\/p>\n\t\t<\/div>\n\t\t[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image=&#8221;91066&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; css=&#8221;&#8221; parallax_scroll=&#8221;no&#8221; woodmart_inline=&#8221;no&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column]\t\t<div id=\"wd-694ac68238b86\" class=\"wd-text-block wd-wpb reset-last-child wd-rs-694ac68238b86 text-left \">\n\t\t\t<h3>Cosa troverete nella Sala Belvedere: Un archivio di emozioni<\/h3>\n<p>Curata da <strong>Alessandro Nicosia<\/strong> e <strong>Marino Niola<\/strong>, la mostra \u00e8 un labirinto di oltre 1.000 metri quadri che ripercorre la vita del Principe. Ecco i pezzi forti che valgono il prezzo del biglietto:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>I Costumi Originali:<\/strong> Dal frac logoro di <em>Miseria e Nobilt\u00e0<\/em> agli abiti sartoriali che il Principe indossava nella vita privata, maniacalmente curati.<\/li>\n<li><strong>La sezione &#8220;Tot\u00f2 Segreto&#8221;:<\/strong> Filmati inediti girati in 8mm che mostrano Antonio De Curtis nella sua intimit\u00e0, lontano dalle smorfie, spesso con un&#8217;espressione malinconica e severa.<\/li>\n<li><strong>Le Lettere d&#8217;Amore:<\/strong> Documenti che testimoniano il suo tormentato rapporto con le donne, in particolare la corrispondenza dopo il suicidio di Liliana Castagnola.<\/li>\n<li><strong>La Ricostruzione del Set:<\/strong> Installazioni multimediali che permettono di &#8220;entrare&#8221; virtualmente nei vicoli della Sanit\u00e0 degli anni &#8217;40.<\/li>\n<\/ul>\n\t\t<\/div>\n\t\t[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image=&#8221;91076&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; add_caption=&#8221;yes&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; css=&#8221;&#8221; parallax_scroll=&#8221;no&#8221; woodmart_inline=&#8221;no&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column]\t\t<div id=\"wd-694ac6b7cbd89\" class=\"wd-text-block wd-wpb reset-last-child wd-rs-694ac6b7cbd89 text-left \">\n\t\t\t<h3>L&#8217;uomo dietro la maschera: 3 Aneddoti che forse non conosci<\/h3>\n<p>La biografia di Tot\u00f2 \u00e8 un romanzo barocco. Nato nel 1898 nel <strong>Rione Sanit\u00e0<\/strong>, la sua vita \u00e8 stata segnata da tre grandi ossessioni: la nobilt\u00e0, la fame e l&#8217;amore.<\/p>\n<h3>1. L&#8217;ossessione per il Sangue Blu<\/h3>\n<p>Tot\u00f2 spese fortune in avvocati e genealogisti per farsi riconoscere i titoli nobiliari. Alla fine ottenne un elenco chilometrico: <em>&#8220;Altezza Imperiale, Conte Palatino, Cavaliere del Sacro Romano Impero, Duca di Macedonia e Illiria&#8221;<\/em>. Perch\u00e9 questa ossessione? Era la sua rivincita sociale. Lui, nato &#8220;figlio di N.N.&#8221; (la madre Anna Clemente lo ebbe fuori dal matrimonio), voleva dimostrare al mondo che il &#8220;buffone&#8221; aveva sangue reale.<\/p>\n<h3>2. Il naso rotto e la fortuna<\/h3>\n<p>Il suo volto unico non \u00e8 un dono di natura, ma il risultato di un incidente. Al collegio, un precettore gli sferr\u00f2 un pugno durante una lite, deviandogli il setto nasale e causandogli la paralisi parziale di alcuni nervi facciali. Quella deformit\u00e0 divenne la sua forza: gli permise di muovere il viso come se fosse fatto di gomma, creando una mimica impossibile per chiunque altro.<\/p>\n<h3>3. La beneficenza notturna<\/h3>\n<p>Tot\u00f2 non dimentic\u00f2 mai la fame patita da giovane. Si racconta che girasse per Napoli di notte, insieme al suo autista, infilando buste con banconote da 10.000 lire (una cifra enorme per l&#8217;epoca) sotto le porte delle case pi\u00f9 povere della Sanit\u00e0. Quando gli chiedevano perch\u00e9, rispondeva: <em>&#8220;Io sono un uomo di mondo, so cosa significa avere lo stomaco che grida.&#8221;<\/em><\/p>\n\t\t<\/div>\n\t\t[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image=&#8221;91069&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; add_caption=&#8221;yes&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; css=&#8221;&#8221; parallax_scroll=&#8221;no&#8221; woodmart_inline=&#8221;no&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column]\t\t<div id=\"wd-694ad10dbf4fe\" class=\"wd-text-block wd-wpb reset-last-child wd-rs-694ad10dbf4fe text-left \">\n\t\t\t<blockquote style=\"font-style: italic; border-left: 5px solid #c00; padding-left: 15px; margin: 20px 0;\"><p>\n&#8220;Ogn&#8217;anno, il due novembre, c&#8217;\u00e9 l&#8217;usanza per i defunti andare al Cimitero&#8230;&#8221;\n<\/p><\/blockquote>\n<h2>La Livella: La filosofia del Cimitero delle Fontanelle<\/h2>\n<p>Tot\u00f2 aveva un rapporto strettissimo con il concetto di morte, tipicamente napoletano. La sua celebre poesia <strong>&#8216;A Livella<\/strong> fu ispirata proprio dall&#8217;atmosfera di Napoli e, secondo alcuni, dalle visite al <strong>Cimitero delle Fontanelle<\/strong>.<\/p>\n<p>Per Tot\u00f2, la morte era l&#8217;unica democrazia possibile. Questo lato filosofico emerge prepotentemente nella mostra, dove \u00e8 possibile ascoltare la sua voce registrata mentre recita i versi, un&#8217;esperienza che regala brividi anche a chi conosce quelle parole a memoria. Tot\u00f2 era un &#8220;spiritista&#8221; convinto: credeva nei segni, nel destino e nella presenza costante dei defunti nella vita quotidiana.<\/p>\n\t\t<\/div>\n\t\t[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image=&#8221;91070&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; add_caption=&#8221;yes&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; css=&#8221;&#8221; parallax_scroll=&#8221;no&#8221; woodmart_inline=&#8221;no&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column]\t\t<div id=\"wd-694acace03664\" class=\"wd-text-block wd-wpb reset-last-child wd-rs-694acace03664 text-left \">\n\t\t\t<h3>97 Film e un unico rimpianto<\/h3>\n<p>Tot\u00f2 ha lavorato con i pi\u00f9 grandi: da <strong>Pasolini<\/strong> (che lo amava follemente e lo defin\u00ec &#8220;un uccellino&#8221;) a <strong>Federico Fellini<\/strong>, che per\u00f2 non riusc\u00ec mai a dirigerlo in un film. La critica ufficiale, per anni, lo snobb\u00f2 considerandolo un attore di serie B, buono solo per le &#8220;farse&#8221;.<\/p>\n<p>Il riconoscimento della critica arriv\u00f2 solo verso la fine, con il Nastro d&#8217;Argento per <em>&#8220;Uccellacci e uccellini&#8221;<\/em>. Ma a Tot\u00f2 interessava poco il parere dei critici; il suo unico vero giudice era il pubblico, che lo accoglieva con file chilometriche davanti ai cinema. Celebre il suo sodalizio con <strong>Peppino De Filippo<\/strong>: la loro capacit\u00e0 di improvvisare era tale che spesso i registi si limitavano a dire &#8220;Qui fate voi&#8221;, lasciando la cinepresa accesa.<\/p>\n\t\t<\/div>\n\t\t[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image=&#8221;91072&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; add_caption=&#8221;yes&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; css=&#8221;&#8221; parallax_scroll=&#8221;no&#8221; woodmart_inline=&#8221;no&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column]\t\t<div id=\"wd-694ad35f3149f\" class=\"wd-text-block wd-wpb reset-last-child wd-rs-694ad35f3149f text-left \">\n\t\t\t<h3>Perch\u00e9 andare a vedere Mostra Tot\u00f2 e la sua Napoli<\/h3>\n<p>Questa mostra \u00e8 un atto di giustizia. Napoli, che spesso dimentica i suoi figli, qui si ferma a riflettere. Se volete capire perch\u00e9 Tot\u00f2 \u00e8 ancora oggi il santo laico della citt\u00e0 \u2014 presente nei murales di Jorit e nelle edicole votive \u2014 questo \u00e8 il posto giusto.<\/p>\n<p><strong>INFO MOSTRA:<\/strong><br \/>\nFino al 25 Gennaio 2026<br \/>\n<a href=\"https:\/\/palazzorealedinapoli.org\/evento\/il-palazzo-reale-a-napoli-ospita-la-mostra-toto-e-la-sua-napoli\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Palazzo Reale, Piazza del Plebiscito, Napoli<\/a><br \/>\nBiglietti acquistabili online o in loco (consigliata la prenotazione nei weekend)<\/p>\n\t\t<\/div>\n\t\t[\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image=&#8221;91066&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; css=&#8221;&#8221; parallax_scroll=&#8221;no&#8221; woodmart_inline=&#8221;no&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image=&#8221;91076&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; add_caption=&#8221;yes&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; css=&#8221;&#8221; parallax_scroll=&#8221;no&#8221; woodmart_inline=&#8221;no&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image=&#8221;91069&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; add_caption=&#8221;yes&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; css=&#8221;&#8221; parallax_scroll=&#8221;no&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":91059,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2044,2043],"tags":[],"class_list":["post-91058","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-eventi","category-fiere"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.marinigerardi.it\/shop\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91058","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.marinigerardi.it\/shop\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.marinigerardi.it\/shop\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinigerardi.it\/shop\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinigerardi.it\/shop\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=91058"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.marinigerardi.it\/shop\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91058\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinigerardi.it\/shop\/wp-json\/wp\/v2\/media\/91059"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.marinigerardi.it\/shop\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91058"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinigerardi.it\/shop\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=91058"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinigerardi.it\/shop\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91058"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}