{"id":88079,"date":"2025-10-01T10:46:09","date_gmt":"2025-10-01T10:46:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.marinigerardi.it\/shop\/?p=88079"},"modified":"2025-10-10T09:40:28","modified_gmt":"2025-10-10T09:40:28","slug":"giacomo-balla-universo-di-luce-parma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.marinigerardi.it\/shop\/giacomo-balla-universo-di-luce-parma\/","title":{"rendered":"Giacomo Balla Universo di Luce a Parma il Futurismo"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row css=&#8221;.vc_custom_1759312158939{background-color: #EEEE22 !important;}&#8221; woodmart_css_id=&#8221;68dcf90b120f6&#8243; responsive_spacing=&#8221;eyJwYXJhbV90eXBlIjoid29vZG1hcnRfcmVzcG9uc2l2ZV9zcGFjaW5nIiwic2VsZWN0b3JfaWQiOiI2OGRjZjkwYjEyMGY2Iiwic2hvcnRjb2RlIjoidmNfcm93IiwiZGF0YSI6eyJ0YWJsZXQiOnt9LCJtb2JpbGUiOnt9fX0=&#8221; mobile_bg_img_hidden=&#8221;no&#8221; tablet_bg_img_hidden=&#8221;no&#8221; woodmart_parallax=&#8221;0&#8243; woodmart_gradient_switch=&#8221;no&#8221; woodmart_box_shadow=&#8221;no&#8221; wd_z_index=&#8221;no&#8221; woodmart_disable_overflow=&#8221;0&#8243; row_reverse_mobile=&#8221;0&#8243; row_reverse_tablet=&#8221;0&#8243;][vc_column]\n\t\t<div id=\"wd-68dd60689a2b0\" class=\"title-wrapper wd-wpb wd-set-mb reset-last-child  wd-rs-68dd60689a2b0 wd-title-color-default wd-title-style-default text-center  wd-underline-colored\">\n\t\t\t\n\t\t\t<div class=\"liner-continer\">\n\t\t\t\t<h2 class=\"woodmart-title-container title  wd-font-weight-600 wd-fontsize-xl\" >Giacomo Balla universo di luce<br \/>\nDal divisionismo al futurismo: la luce come forma vivente<br \/>\ndal 10 ottobre 2025 al 1 febbraio 2026<\/h2>\n\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\n\t\t\t\n\t\t\t\n\t\t<\/div>\n\t\t\n\t\t[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column]\t\t<div id=\"wd-68e8d46e23241\" class=\"wd-text-block wd-wpb reset-last-child wd-rs-68e8d46e23241 text-left \">\n\t\t\t<p>Tra le molte avventure che l\u2019arte italiana novecentesca ha saputo raccontare, poche sono cos\u00ec affascinanti e radicali come quella di <a href=\"https:\/\/www.marinigerardi.it\/shop\/giacomo-balla-universo-di-luce-parma\/\">Giacomo Balla<\/a> (Torino, 1871\u202f\u2013 Roma, 1958). La sua ricerca \u2014 attraversando stili, tecniche, rivoluzioni estetiche \u2014 non ha mai perso il filo conduttore della luce come energia vivente, come forza che plasma e rende visibile l\u2019invisibile. \u00c8 proprio questo \u201cuniverso di luce\u201d che la nuova retrospettiva al Palazzo del Governatore di Parma intende fare risplendere: un percorso che raggruppa oltre 60 opere della Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea di Roma e le restituisce al pubblico in tutto il loro vigore.<\/p>\n\t\t<\/div>\n\t\t[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image=&#8221;88086&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; css=&#8221;&#8221; parallax_scroll=&#8221;no&#8221; woodmart_inline=&#8221;no&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column]\t\t<div id=\"wd-68dcffb204007\" class=\"wd-text-block wd-wpb reset-last-child wd-rs-68dcffb204007 text-left \">\n\t\t\t<h3><strong>Giacomo Balla Biografia e traiettoria creativa<\/strong><\/h3>\n<p>Nato a Torino nel 1871, figlio unico di Lucia Giannotti e del chimico dilettante Giovanni, Balla rest\u00f2 presto orfano del padre; la madre invest\u00ec tutto nella sua educazione.<br \/>\nFin da giovane mostr\u00f2 inclinazioni artistiche; inizi\u00f2 a studiare musica, ma ben presto si dedic\u00f2 al disegno e alla pittura, frequentando l\u2019Accademia Albertina e, curiosamente, anche corsi di antropologia e psichiatria.<br \/>\nNel 1895 si trasfer\u00ec a Roma, citt\u00e0 in cui avrebbe vissuto per gran parte della vita.<\/p>\n<p>Nei suoi primi periodi di attivit\u00e0, Balla si avvicin\u00f2 al divisionismo, adottando un linguaggio cromatico che scomponeva la luce in frammenti visivi: pennellate punteggiate, sovrapposizioni luminose, una sensibilit\u00e0 che non rinunciava all\u2019osservazione della realt\u00e0 ma gi\u00e0 la filtrava attraverso una lente intimamente sensibile.<br \/>\nCol tempo, si leg\u00f2 in modo decisivo al Futurismo, firmando nel 1910 il Manifesto dei pittori futuristi e \u201cLa Pittura futurista\u201d con Marinetti, Boccioni, Carr\u00e0, Russolo.<\/p>\n<p>In quegli anni la sua opera fu pervasa dal desiderio di dare forma visiva al movimento, al ritmo, all\u2019energia della vita moderna. Opposti alla stasi e all\u2019inerzia, Balla e i futuristi cercarono un\u2019arte che fosse dinamica, dionisiaca, che cogliesse il flusso \u2013 come se la luce stessa potesse muoversi nel tempo e nello spazio.<\/p>\n<p>Verso gli anni Trenta e oltre, Balla non rest\u00f2 prigioniero delle etichette: pur mantenendo l\u2019interesse per la luce e per il movimento, introduce elementi figurativi e elementi geometrici, sperimentando nuove modalit\u00e0 di visione, oscillando tra astrazione e rappresentazione.<\/p>\n\t\t<\/div>\n\t\t[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image=&#8221;88088&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; add_caption=&#8221;yes&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; css=&#8221;&#8221; parallax_scroll=&#8221;no&#8221; woodmart_inline=&#8221;no&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image=&#8221;88091&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; add_caption=&#8221;yes&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; css=&#8221;&#8221; parallax_scroll=&#8221;no&#8221; 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In un momento in cui l\u2019arte contemporanea tende spesso a separare, frammentare, mostrare il frammento anzich\u00e9 l\u2019insieme, l\u2019operazione parmense restituisce un racconto unitario e potente.<\/p>\n\t\t<\/div>\n\t\t[\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row css=&#8221;.vc_custom_1759312158939{background-color: #EEEE22 !important;}&#8221; woodmart_css_id=&#8221;68dcf90b120f6&#8243; responsive_spacing=&#8221;eyJwYXJhbV90eXBlIjoid29vZG1hcnRfcmVzcG9uc2l2ZV9zcGFjaW5nIiwic2VsZWN0b3JfaWQiOiI2OGRjZjkwYjEyMGY2Iiwic2hvcnRjb2RlIjoidmNfcm93IiwiZGF0YSI6eyJ0YWJsZXQiOnt9LCJtb2JpbGUiOnt9fX0=&#8221; mobile_bg_img_hidden=&#8221;no&#8221; tablet_bg_img_hidden=&#8221;no&#8221; woodmart_parallax=&#8221;0&#8243; woodmart_gradient_switch=&#8221;no&#8221; woodmart_box_shadow=&#8221;no&#8221; wd_z_index=&#8221;no&#8221; woodmart_disable_overflow=&#8221;0&#8243; row_reverse_mobile=&#8221;0&#8243; row_reverse_tablet=&#8221;0&#8243;][vc_column][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image=&#8221;88086&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; css=&#8221;&#8221; parallax_scroll=&#8221;no&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":88080,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2044,2043],"tags":[],"class_list":["post-88079","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi","category-fiere"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.marinigerardi.it\/shop\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88079","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.marinigerardi.it\/shop\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.marinigerardi.it\/shop\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinigerardi.it\/shop\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinigerardi.it\/shop\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=88079"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.marinigerardi.it\/shop\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88079\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinigerardi.it\/shop\/wp-json\/wp\/v2\/media\/88080"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.marinigerardi.it\/shop\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=88079"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinigerardi.it\/shop\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=88079"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.marinigerardi.it\/shop\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=88079"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}